“Fino a che tu non fai conscio il tuo inconscio, continuerà a dirigere la tua vita e tu lo chiamerai destino..”Carl Jung.
Tutte le tue credenze, le tue paure, gli insegnamenti dei tuoi genitori, le tue debolezze, i tuoi difetti, le tue invidie, i tuoi sogni più nascosti, i tuoi desideri più profondi, i tuoi traumi, tutto quello che finora ha guidato la tua vita ti porta in alto o in basso oppure in un eterno stallo..
Siamo guidati da tutti questi sentimenti ed insegnamenti ogni giorno, da quando ci svegliamo fino a quando andiamo a dormire. Eppure nei nostri sogni, possiamo vedere tutte queste emozioni che ci guidano, ci frenano o ci fanno scattare in qualunque momento come difesa o negazioni di noi stessi.
Non è facile capire quale emozione ci guida, non è facile accorgerci per quale motivo facciamo una cosa, ma è lì dentro di noi, ci fa rispondere alle situazioni della vita in modo automatico.
Fin da quando siamo nati e forse prima tramite le emozioni di nostra madre, ci insegnano che alcune cose vanno fate in un modo, oppure no, perché tanto non sono per noi, perché non le meritiamo, perché non dobbiamo, perché sono sbagliate ecc.
E cosi ci formano o ci limitano il carattere, ma è vero? è giusto? è corretto ?
Tutto dipende da chi abbiamo davanti, chi ci insegna queste cose e com’è questa persona a sua volta, com’è stata cresciuta, da chi, con quali limitazioni o credenze, moralismi, violenza, affetto, ignoranza, o libertà..
Tutto dipende dalla famiglia nella quale siamo nati o da la persona che ci ha cresciuto, dalle possibilità o carenze che abbiamo avuto e che a sua volta anche i nostri parenti o insegnati hanno avuto nella loro vita.
E cosi iniziamo a creare la nostra vita, il nostro camino man mano che cresciamo e prendiamo decisioni, tal volta influenzate da tutte queste cose che abbiamo dentro e non ce ne accorgiamo, non ce ne rendiamo conto.
Prendiamo decisioni tal volta importanti senza sapere che ci guida il nostro inconscio, le nostre paure, i nostri sensi di colpa e le nostre convinzioni.
Bisogna guardare nel profondo della nostra mente chi siamo davvero, come ci comportiamo in certe situazioni, cosa desideriamo veramente, le paure che abbiamo e perché ci comportiamo in un certo modo in una certa situazione..
E cosi andiamo ai piani più profondi della nostra anima, ai più scuri.
A quelli che neghiamo, che non accettiamo di noi, che non conosciamo neanche perché non ci siamo mai fermati ad ascoltarci veramente, quello che nascondiamo a noi stessi e agli altri.
Passiamo la notte più scura della nostra esistenza, una notte scura che dura giorni, mesi, anni finché non torniamo alla luce come nuove creature.
Vincitori della nostra notte più scura, perché ci siamo guardati dentro, e abbiamo abbracciato tutte quelle emozioni che ci facevano paura.
Ci siamo perdonati, e perdonato a chi ci ha feriti o fatto del male.
Abbiamo osservato e accettato i nostri difetti, i nostri errori, le nostre paure più nascoste.
Torniamo a vivere dopo aver passato diverse prove, al quanto dolorose, pero necessarie per poter diventare una versione migliore di noi stessi.
Più veri, più reali, senza il bisogno di metterci delle maschere.
Perché non necessarie visto che abbiamo attraversato il fuoco per guarire e valoriamo quelle parti che nascondevamo una volta ma ora non più.
Sono la nostra forza, sono parte di noi. E le celebriamo perché sono state fondamentali per la nostra individuazione.
E così diventiamo alchimisti di noi stessi, trasformiamo l’oscurità in luce.
Quella luce che illumina la nostra vita e quella di chi è vicino a noi.
Ci svegliamo, prendiamo coscenza di chi siamo veramente e ritorniamo a noi.
Pero questa è un’altra storia..

