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Vivere in Armonia: Il Potere dei Pensieri Positivi

“Come dentro così fuori, come in alto così in basso”

E’ un principio fondamentale della filosofia Ermetica che descrive la corrispondenza tra microcosmo(individuo) e macrocosmo(universo), suggerendo che le stesse leggi governano sia il mondo interiore che quello esteriore.

Ricorda quante volte hai avuto pensieri negativi su qualcosa che doveva accadere a breve e cosi è stato, è successo, proprio quello che temevate e che non desideravate che accadesse..

Oppure ricordate quante volte avete avuto risultati negativi su un lavoro, con una persona o un progetto, proprio quando meno fiducia e sicurezza sentivate rispetto a come sarebbe andata?

Perché, perché ?

Forse avete pensato troppo sugli aspetti negativi della faccenda, forse non avevate abbastanza sicurezza in voi stessi, e vi siete concentrati sugli errore e le mancanze mandando tutto al diavolo invece di rinforzare quelli aspetti positivi, quelli a vostro favore.

Oppure quel carattere tedioso e sgradevole di quella persona che vi dà tanto fastidio, magari perché vi ricorda qualcosa, o qualcuno ma non sapete cosa o chi….

Siamo in piloto automatico, camminando per questo mondo, e non c’è ne accorgiamo che noi stessi collaboriamo attivamente nella creazione della nostra vita, bella o brutta che sia.

Ma perché dobbiamo avere cura dei nostri pensieri? In che senso ? In che modo ?

Dopo aver guardato dentro noi stessi, e dopo aver visto tutte quelle ombre, quelle emozioni e quelle ferite, quei segreti che abbiamo nascosto sotto la sabbia, così che nessun’altro le vedesse.

Dopo averle accettate e integrate come parte della propria vita, diventano una vera forza interiore. Ci fanno più integri, più forti, più sicuri di noi stessi.

Perché non abbiamo più paura di guardare dentro, non abbiamo più bisogno di metterci delle maschere davanti agli altri, perché non ci vergogniamo più, perché tutto quello che ci è accaduto fa parte di noi, è la nostra storia, è la nostra vita.

E tutto, assolutamente tutto di noi è perfetto così. .E’ questa la nostra forza, è questo il nostro superpotere,

Positive o negative le nostre esperienze ci danno qualcosa in più, ci danno delle lezioni di vita che ci fanno più grandi, più coscienti, più sensibili.

Perché? perché sappiamo cose che altri non sapranno mai, perché abbiamo accumulato esperienze che altri non faranno.

A patto che le osserviamo, che le accettiamo, che le abbracciamo e riconosciamo che ci può essere qualcosa di positivo in loro.

Un insegnamento, una avvertenza, una lezione.

Ma a cosa serve tutto questo ? Serve per conoscerci interiormente, serve per capire perché reagiamo in un modo o nel altro.

Serve per essere coscienti dei nostri limiti, dei nostri difetti e le nostre qualità.

Quando impariamo a conoscerci veramente nel più intimo, riusciamo ad osservare i nostri comportamenti e i nostri pensieri.

Qualche volta riusciamo a capire che ci concentriamo solo sugli aspetti negativi di una situazione, oppure agiamo dalla paura, o altre volte riusciamo a capire che quei difetti che tanto ci danno fastidio di una persona, sono proprio difetti o atteggiamenti che abbiamo noi stessi ma non li vediamo o non li accettiamo.

Se riusciamo a comprendere tutto questo, se riusciamo a vedere le nostre azioni e i nostri pensiero con un po’ di distacco, possiamo capire perché una situazione o una persona ci dà fastidio, possiamo mano a mano diventare osservatori di noi stessi, delle dinamiche che ci fanno agire o reagire in un certo modo, e un po’ alla volta iniziamo a conoscerci intimamente, veramente, profondamente.

Possiamo iniziare a osservare i nostri pensieri, a capire se vengono fuori dalla nostra ferita, dalla rabbia, dalla nostra insoddisfazione o dal nostro ego.

In questo modo riusciamo a tenere a vada il nostro discorso interiore, e poco a poco, riusciamo a capire quando ci stiamo raccontando una bugia, quando facciamo le vittime della situazione, ho parliamo dal senso d’inferiorità o superiorità.

La prima cosa che dobbiamo capire è che con tutti i difetti che abbiamo, siamo perfetti così, perché siamo a immagine e somiglianza di Dio, cioè le nostre imperfezioni sono sacre, sono divine, e dobbiamo accettarci per quello che siamo, e così, accettare agli altri per quello che sono con tutte le loro qualità e i loro difetti.

Partendo da quella premessa, sentiamo più leggerezza, non abbiamo più bisogno di fingere chi non siamo. E questo ci fa risparmiare tanta energia, quella che prima usavamo per nasconderci dietro una maschera.

In più, cappiamo che anche gli altri hanno i loro difetti, e non per questo sono meno di noi, perché anche loro sono esseri divini, perfetti.

Se riusciamo a capire questo concetto, riusciamo a intuire che dobbiamo esseri integri e corretti nei nostri comportamenti e nei nostri pensieri.

Riusciamo a sentire qualcosa di solenne intorno a noi. E questo ci deve fare sentire rispetto per gli altri, per la vita, per la nostra storia, per la loro storia.

Se riusciamo a tenere a vada i nostri pensieri, a discernere quelli negativi da quelli positivi, e scegliere quelli che ci fanno bene da quelli che ci avvelenano il sangue, potremo iniziare a provare una sensazione di pace interiore che non sentivamo da molto tempo, forse dai tempi della nostra prima infanzia.

Quando non eravamo ancora completamente condizionati da regole sociali, da desiderio di approvazione, da necessità di essere riconosciuti ecc.

Eravamo un foglio in bianco, sentivamo lo stupore per ogni cosa, vedevamo la bellezza in ogni forma.

E’ questa la condizione ideale, la nostra mente in bianco, sensazione di pace e felicità in ogni momento, sensazione di gratitudine per ogni cosa attorno noi.

Non sarà facile è vero, basta una vostra decisione per iniziare il lungo percorso, cadrai nella vostra stessa trappola più e più volte, sbaglierai innumerevole volte, t’ingannerai altre tante, e va bene così… Nessuno c’è l’aveva insegnato prima.

Ma alla fine inizierai un po’ alla volta a sentirti in pace con te stesso e con gli altri.

Inizierai a sentire una sensazione di leggerezza inebriante che lascia andare l’importanza delle cose e inizi a vivere e godere la vita più liberamente ad ogni respiro.

Inizierai a sentirti in pace ovunque e con chiunque, perfino in mezzo al caos e al rumore della vita quotidiana.

Ti sentirai più vicino al creatore, perché guarderai il mondo con altri occhi, con i suoi occhi, con gli occhi dell’amore, con gli occhi dello stupore per le meraviglie di questo mondo, con gli occhi di chi non giudica ma apprezza ogni minuto del presente.

Inizierai a guardare il mondo con gli occhi di un bambino, con sorpresa e meraviglia per tutto davanti a lui.

Quando sei in pace con te stesso e con il mondo, anche in mezzo al caos e ai problemi, il tuo universo si riordinerà, la tua vita cambierà in meglio,

e tutte le situazioni irrisolte, piano piano si metteranno a posto.

E’ una legge universale: se sei caos crei caos nella tua vita, se sei armonia crei armonia intorno a te.

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